INTRODUZIONE
Lisbona è una città che respira storia ad ogni angolo, e i suoi tram affascinano viaggiatori e locali da oltre un secolo. Tra questi, il mitico Tram 28 è spesso indicato come l’icona turistica della capitale portoghese: serpeggia tra Alfama, Graça, Bairro Alto e Campo de Ourique, offrendo un concentrato di scalinate, vicoli lastricati e facciate rivestite di azulejos. Ma per chi preferisce prendersela con calma, sentire le superfici, ascoltare le conversazioni e fotografare senza fretta, esiste un’alternativa semplice e più immersiva: un itinerario a piedi che riprende lo spirito del Tram 28 collegando con le proprie gambe gli stessi panorami, chiese e mercati.
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Questo articolo propone un “percorso tram a piedi” dettagliato, con indirizzi precisi, orari di apertura, prezzi indicativi in euro e consigli pratici locali. Scoprirete i luoghi imprescindibili come la Praça da Martim Moniz, il Castelo de São Jorge o l’Elevador de Santa Justa, ma anche tappe meno note, vedute panoramiche e soste golose. L’itinerario è pensato per essere realizzabile in una lunga giornata a piedi (previsti 5–7 ore a seconda delle pause) e per offrire un’alternativa autentica alla folla a bordo del tram.
Scegliendo di camminare, potrete cogliere dettagli spesso perduti dai passeggeri frettolosi: targhe di marmo lungo i muri, azulejos dai motivi sorprendenti, panettieri che impastano pastéis de nata all’alba, e i venditori del mercato. Questa guida offre anche trucchi pratici — come comprare una carta di trasporto, quando visitare per evitare la calca, dove bere e mangiare senza spendere una fortuna, e come affrontare le salite e i sampietrini. Preparate scarpe comode, una bottiglia d’acqua e la macchina fotografica: la Lisbona dei tram classici si svela in modo diverso, più lenta, più tattile, più vera.

1. Partenza da Martim Moniz: storia del tram e primo panorama
Il punto di partenza naturale di questo itinerario è la Praça da Martim Moniz (Praça da Martim Moniz, 1100-341 Lisboa), dove il Tram 28 tradizionalmente inizia il suo percorso. La piazza, al tempo stesso crocevia multiculturale e porta d’ingresso di Alfama, brulica di bancarelle di cibo, ristoranti turchi e piccole botteghe. Dalla piazza si può salire verso est per raggiungere i primi vicoli di Alfama e guadagnare rapidamente scorci sulla città e sul Tago.
Consigli pratici: la piazza è animata tutto il giorno; evitate l’ora di punta mattutina se volete partire con calma. Per i trasporti, procuratevi una carta Viva Viagem in qualsiasi stazione della metropolitana: la tessera di plastica costa circa 0,50 € e permette di caricare viaggi; una corsa urbana singola con Viva Viagem costa generalmente intorno a 1,55 €. Se preferite pagare a bordo del tram (meno consigliato), il biglietto acquistato dal conducente è spesso più caro, intorno a 3,00 €, e non offre l’integrazione con la rete.
Per iniziare la camminata, prendete Rua da Palma poi svoltate verso Largo São Rafael per salire ad Alfama. Troverete presto scalinate, piccole piazze e facciate rivestite di azulejos. L’itinerario a piedi permette di osservare da vicino botteghe, case tradizionali e graffiti, e di fermarvi al primo miradouro accessibile per una vista d’insieme sui tetti di tegole rosse.
2. Alfama: tra cattedrali, mercati e fado
Scendendo dolcemente da Alfama, una delle tappe obbligatorie è la Sé de Lisboa (Cattedrale di Lisbona), situata in Largo da Sé, 1100-585 Lisboa. La cattedrale è generalmente aperta dalle 09:00 alle 19:00. L’ingresso alla navata è libero, ma la visita al chiostro e al tesoro è a pagamento: circa 4,00 € per l’accesso al chiostro (orario 09:00–18:00). L’architettura romanica e i dettagli gotici meritano di essere osservati con calma: pietre consumate, archi massicci, vetrate che filtrano una luce dorata.
Proseguite verso la Feira da Ladra (indirizzo: Campo de Santa Clara, 1100-472 Lisboa), il mercato delle pulci tradizionale che si tiene martedì e sabato (giornata principale il sabato). Orari: il mercato parte presto, intorno alle 08:00 e si affievolisce dopo le 14:00. Troverete libri antichi, cartoline, oggetti d’antiquariato e tessuti. Portate moneta piccola e tenete d’occhio i vostri effetti personali, perché la folla attira talvolta i borseggiatori.
A due passi, il Museu do Fado (Museu do Fado, Largo do Chafariz de Dentro 1, 1100-139 Lisboa) è una tappa culturale eccellente: aperto di solito dalle 10:00 alle 18:00 (da martedì a domenica), biglietto d’ingresso per adulti intorno a 6,00 €, tariffa ridotta 4,00 €. Il museo racconta l’anima del fado, le sue origini, e offre talvolta concerti. Dopo la visita, optate per un pranzo leggero in una piccola casa di fado dove riso, baccalà e sardine alla griglia sono protagonisti.
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3. Verso il Castelo de São Jorge e i miradouros di Graça
Proseguite poi verso il Castelo de São Jorge, in R. de Santa Cruz do Castelo, 1100-129 Lisboa. Il castello offre una delle viste più complete su Lisbona e sul Tago. Orari: generalmente 09:00–21:00 da aprile a ottobre e 09:00–18:00 da novembre a marzo. Prezzo: ingresso per adulti intorno a 10,00 €, ridotto circa 5,00 €. All’interno, passeggiate sulle mura, ascoltate il suono delle campane e lasciatevi sorprendere dalla vegetazione mediterranea che si annida tra le torri.
Da qui, scendete verso il quartiere di Graça per raggiungere due punti panoramici essenziali: il Miradouro da Graça (Largo da Graça, 1170-165 Lisboa) e il Miradouro da Senhora do Monte (Largo da Senhora do Monte, 1170-107 Lisboa). Questi belvederi sono accessibili 24 ore su 24 e gratuiti. Mattina e tardo pomeriggio trasformano i tetti e il fiume con una luce speciale; è il momento ideale per fotografare la città. Il Miradouro da Senhora do Monte è più isolato e quindi spesso più tranquillo rispetto a Portas do Sol o al belvedere del castello.
Consigli pratici: per raggiungere questi miradouros, percorrete scalinate meno battute e fate una sosta in una taberna per un caffè. Le salite sono ripide: prevedete una pausa, acqua e scarpe con suola antiscivolo. Le case di Graça mostrano azulejos autentici e piccoli laboratori di artigiani.
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4. Discesa verso Baixa e Chiado: ascensori, piazze e caffè
Scendete verso il centro storico attraverso le strade di Graça e Alfama per raggiungere la zona di Baixa e Chiado. Una tappa imprescindibile è l’Elevador de Santa Justa (Rua do Ouro, 1150-060 Lisboa), ascensore neogotico che offre una vista panoramica sulla Baixa. Orari: spesso 07:30–23:00 a seconda della stagione; prezzo per l’ascensore e la terrazza circa 5,15 € (biglietto singolo), tuttavia se usate una carta Viva Viagem integrata il costo può essere equivalente a una corsa regolare ~1,65 €.
La Praça do Comércio (Praça do Comércio, 1100-148 Lisboa) è la grande esplanade sul Tago, dominata dall’arco trionfale in Rua Augusta. È un ottimo punto per una pausa, guardare le barche e sentire la brezza del fiume. Non lontano, Rua Augusta è pedonale e piena di negozi e caffè. Il Convento do Carmo (Museu Arqueológico do Carmo), Largo do Carmo 2, 1200-092 Lisboa, con le sue rovine gotiche aeree, è solitamente aperto dalle 10:00 alle 18:00 e l’ingresso costa circa 5,50 €.
Chiado è il quartiere letterario e artistico: caffè storici come il « A Brasileira » (Rua Garrett) invitano a sedersi. Se volete concentrare l’offerta gastronomica, scendete verso il Time Out Market (Avenida 24 de Julho 49, 1200-479 Lisboa) per una proposta varia; orari solitamente 10:00–00:00 (variano a seconda delle bancarelle), piatti a partire da 6–8 €.


5. Opzione alternativa: prolungare fino a Campo de Ourique o tornare in tram
L’itinerario a piedi può proseguire verso ovest per raggiungere i quartieri dove il Tram 28 tradizionalmente termina la corsa, come Campo de Ourique. Una sosta interessante è il Mercado de Campo de Ourique (Rua Coelho da Rocha 104, 1350-075 Lisboa): mercato coperto contemporaneo con banchi di prodotti freschi e piccoli tavoli. Orari: generalmente 08:00–21:00 (variano a seconda delle sezioni). Troverete snack locali per una pausa meritata.
Se le gambe cominciano a cedere, riprendete il tram per qualche fermata: usate una linea locale o salite su un tram per un breve tragitto (biglietto acquistato dal conducente circa 3,00 €, ma più conveniente con Viva Viagem). Il ritorno in tram permette di confrontare la prospettiva: a piedi avete assorbito l’ambiente, in tram misurate la velocità, il dondolio e le reazioni dei passanti.
Consigli pratici finali per questa sezione: pianificate la giornata in base alla luce (mattina per Alfama, tardo pomeriggio per i miradouros), caricate il telefono (lasciate un 10–15% di margine per le foto), e riservate spazio per l’imprevisto — una bottega artigiana, un piccolo concerto di fado, o un venditore di churros. I servizi pubblici sono rari; preferite caffè e musei per le pause bagno.
CONCLUSIONE
Percorrere a piedi l’itinerario del Tram 28 è più di una sfida piacevole: è un vero e proprio bagno nella cultura lisboneta. Camminando vi concedete il tempo di esplorare i dettagli, scambiare due parole con i commercianti, assaggiare la cucina locale e scegliere i vostri angoli fotografici preferiti. Gli indirizzi chiave — Praça da Martim Moniz (Praça da Martim Moniz, 1100-341 Lisboa), Sé de Lisboa (Largo da Sé, 1100-585 Lisboa), Castelo de São Jorge (R. de Santa Cruz do Castelo, 1100-129 Lisboa), Museu do Fado (Largo do Chafariz de Dentro 1, 1100-139 Lisboa), Elevador de Santa Justa (Rua do Ouro, 1150-060 Lisboa), e Mercado de Campo de Ourique (Rua Coelho da Rocha 104, 1350-075 Lisboa) — vi offrono un percorso ricco e accessibile.
Per riassumere le informazioni pratiche essenziali: carta Viva Viagem 0,50 €; corsa singola approssimativa con la carta ~1,55 €; biglietto acquistato dal conducente ≈ 3,00 €; ingresso al Castelo de São Jorge ≈ 10,00 € (orari variabili a seconda della stagione); Museu do Fado ≈ 6,00 € (generalmente aperto 10:00–18:00). Indossate scarpe comode, idratatevi, evitate le ore di punta nei tram se decidete di combinare cammino e corse, e rispettate le abitudini locali nelle zone residenziali (silenzio dopo le 22:00 in alcuni quartieri).
Infine, tenete a mente che Lisbona si svela meglio a piedi: i tram la raccontano in fretta, il cammino la narra nei dettagli. Che scegliate di salire verso il Castelo, fare una pausa al Miradouro da Senhora do Monte, o gustare un pastel in una pastelaria di quartiere, ogni deviazione arricchirà la vostra scoperta. Buon viaggio, ottime scarpe e bella passeggiata tra le linee e le pietre della città dalle sette colline.















